Per i nostri servizi potrebbero essere utilizzati cookies anche di terze parti.
Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Ulteriori Informazioni    OK
Dettagli/Details

Sulla convocazione dell'assemblea sociale a mezzo pec nelle srl

Commento a Decisione Giurisprudenziale - A cura di Fulvio Graziotto - Avvocato in Sanremo (Imperia)

Il Tribunale di Roma (sentenza 16929/2015) si è recentemente pronunciato sulla validità della convocazione effettuata a mezzo posta elettronica certificata nei casi in cui lo statuto sociale non prevede le modalità per la convocazione dell'assemblea.

L'art. 2479-bis del c.c. stabilisce, al primo comma, che: «L'atto costitutivo determina i modi di convocazione dell'assemblea dei soci, tali comunque da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare. In mancanza la convocazione è effettuata mediante lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal registro delle imprese

Nel caso oggetto di decisione, il socio di minoranza aveva impugnato la delibera sulla base del difetto di convocazione, sostenendo che in mancanza di diverse previsioni dello statuto la convocazione avrebbe dovuto essere effettuata a mezzo raccomandata cartacea come previsto dal codice civile.

Il Tribunale ha invece affermato l'equivalenza della pec alla lettera raccomandata cartacea sulla base dell'art. 4 del D.P.R. n. 68/2005 che prevede la validità della pec ad ogni effetto di legge, e del successivo art. 6 che disciplina la ricevuta di consegna quale prova della effettiva consegna del messaggio nella casella del destinatario.

Nei casi di mancata disciplina nello statuto sociale, occorre comunque fare attenzione all'uso della pec: a parte le possibilità di differente orientamento di altre corti di merito e di legittimità, la disposizione richiamata (art. 2479-bis c.c.) fa riferimento al "domicilio risultante dal registro delle imprese" dei soci, e quindi la pec deve essere quella ufficiale rilevabile dal registro delle imprese.

Nella maggior parte dei casi, i soci delle srl sono anche persone fisiche, e fatti salvi i casi di imprese individuali con indirizzo pec risultante nel registro delle imprese, l'invio a un indirizzo pec non risultante dal registro delle imprese non assolve al requisito di forma richiesto dall'art. 2479-bis c.c.

In sostanza, si alla pec ma solo se i soci hanno l'indirizzo pec che risulta dal registro delle imprese.

Negli altri casi, se nulla prevede lo statuto, meglio inviare raccomandata cartacea, ed eventualmente la pec solo quale mezzo aggiuntivo.



Qui di seguito le disposizioni del codice civile richiamate:

Sezione IV - Delle decisioni dei soci

Art. 2479-bis - Assemblea dei soci

L'atto costitutivo determina i modi di convocazione dell'assemblea dei soci, tali comunque da assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare. In mancanza la convocazione è effettuata mediante lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza nel domicilio risultante dal registro delle imprese.

Se l'atto costitutivo non dispone diversamente, il socio può farsi rappresentare in assemblea e la relativa documentazione è conservata secondo quanto prescritto dall'articolo 2478, primo comma, numero 2). Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo l'assemblea si riunisce presso la sede sociale ed è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta e, nei casi previsti dai numeri 4) e 5) del secondo comma dell'articolo 2479, con il voto favorevole dei soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale.

L'assemblea è presieduta dalla persona indicata nell'atto costitutivo o, in mancanza, da quella designata dagli intervenuti. Il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni; degli esiti di tali accertamenti deve essere dato conto nel verbale.

In ogni caso la deliberazione s'intende adottata quando ad essa partecipa l'intero capitale sociale e tutti gli amministratori e sindaci sono presenti o informati della riunione e nessuno si oppone alla trattazione dell'argomento.

Art. 2479-ter - Invalidità delle decisioni dei soci

Le decisioni dei soci che non sono prese in conformità della legge o dell'atto costitutivo possono essere impugnate dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci. Il tribunale, qualora ne ravvisi l'opportunità e ne sia fatta richiesta dalla società o da chi ha proposto l'impugnativa, può assegnare un termine non superiore a centottanta giorni per l'adozione di una nuova decisione idonea ad eliminare la causa di invalidità.

Qualora possano recare danno alla società, sono impugnabili a norma del precedente comma le decisioni assunte con la partecipazione determinante di soci che hanno, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società.

Le decisioni aventi oggetto illecito o impossibile e quelle prese in assenza assoluta di informazione possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse entro tre anni dalla trascrizione indicata nel primo periodo del primo comma. Possono essere impugnate senza limiti di tempo le deliberazioni che modificano l'oggetto sociale prevedendo attività impossibili o illecite.

Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 2377, primo, quinto, settimo, ottavo e nono comma, 2378, 2379-bis, 2379-ter e 2434-bis.

Assistenza su questo argomento

Serve assistenza su questo argomento?

Può essere utile sapere che ci occupiamo anche di tutte le questioni e problematiche legali collegate, tra cui:

  • assistenza in sede stragiudiziale
  • assistenza in sede giudiziale e di contenzioso
  • azioni e tutela a difesa, esecutive e cautelari
  • consulenza
  • due diligence legale
  • esecuzione anche all'estero
  • pareri e raccomandazioni
  • revisione/stesura dei testi
  • ricerche di giurisprudenza sull'argomento
  • riduzione dei rischi legali
  • supporto operativo legale

Qui sotto trovi tutti i riferimenti dello Studio per contattarci con la modalità preferita:

Riferimenti

 

Studio Graziotto

Ufficio principale:
Via G. Matteotti, 194
18038 Sanremo IM
ITALY
Si riceve solo su appuntamento
(recapiti e corrispondenti in varie città)

Richieste:
Appuntamenti: In videoconferenza (Skype®, ecc.)
" In Studio a Sanremo
" Telefonici
" Presso il Cliente
Consulenza: Richiedi una Consulenza
Preventivi: Chiedi un Preventivo gratuito
Domiciliazioni: Domiciliazioni Tribunale di Imperia
Contattaci: Compila il modulo

Riferimenti:
Tel: 0184 189 4317
Fax: 0184 509 510
SMS: 348 001 7380
Email: info@studiograziotto.com
Web: http://www.studiograziotto.com

Prime informazioni e Tariffe:
Info e Tariffe: Informazioni di sintesi e tariffe
Assistenza giudiziale: D.M. Giustizia N. 55 2014 - Nuovi Parametri Forensi

Profilo del Titolare:
LinkedIn®: https://www.linkedin.com/in/fulviograziotto
Scheda di sintesi: Profilo professionale (sintetico)


©
Per aggiornarsi facilmente e rimanere in contatto Aggiornarsi è semplice: aggiungetemi ai vostri contatti e rimarremo in contatto più facilmente.
FacebookFacebook:https://it-it.facebook.com/public/Fulvio-Graziotto
Google+Google+: https://plus.google.com/u/0/+FulvioGraziotto
LinkedInLinkedIn:https://it.linkedin.com/in/fulviograziotto
TwitterTwitter:https://twitter.com/GraziottoFulvio
Memberships
Global Law ExpertsGLE:Global Law ExpertsExclusive Private Equity law expert in Italy
IR Global, world’s leading legal, accountancy and financial advisersIR Global:IR GlobalExclusive M&A Member in Italy
AAALAAAL:Associazione Avvocati Amministrativisti LiguriSocio Aderente
AIDA-IFLAAIDA-IFLA:Associazione Italiana di Diritto AlimentareSocio Ordinario
AIDENAIDEN:Associazione Italiana di Diritto dell'EnergiaSocio Professionista
Camera Civile di ImperiaCamera Civile:Camera Civile di ImperiaSocio Aderente
Coperture assicurative

Polizza assicurativa #IFL0006526.002587 conforme D.M. 22-9-2016 stipulata con MARSH SpA per i seguenti massimali (esclusi Canada e USA):

  • responsabilità civile professionale: massimale di € 2 milioni per sinistro e per periodo assicurativo
  • responsabilità civile terzi conduzione ufficio: massimale di € 500 mila per sinistro e € 2 milioni e per periodo assicurativo
  • responsabilità civile prestatori d'opera: massimale di € 500 mila per sinistro e € 2 milioni e per periodo assicurativo
Dove operiamo

I nostri uffici principali sono a Sanremo (IM), ma assistiamo le aziende in tutta Italia e all'estero.

In particolare, operiamo nelle seguenti località e regioni:

  • Sanremo, Imperia, Savona, Genova, Alessandria, Torino, Milano

  • Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto

Inoltre siamo in grado di prestare un'assistenza globale in oltre 150 giurisdizioni all'estero.

Vuoi approfondire? Contattaci  IT  EN