At our web site you may find some info, but it is much faster to contact us: you will discover in few minutes that we can be the right law firm for your needs.
Dettagli/Details

Per il pubblico ufficiale che minaccia controlli è configurabile il reato di concussione

Per il pubblico ufficiale che minaccia controlli è configurabile il reato di concussione

Un dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Varese veniva condannato dalla Corte di Appello di Milano per il reato di concussione, per aver costretto un contribuente a promettergli l'indebita corresponsione della somma di Euro 5mila, di cui metà materialmente consegnata.

La sentenza viene impugnata con ricorso in Cassazione deducendo, tra gli altri, anche la errata qualificazione dei fatti in termine di concussione anziché in quella descritta dal sopravvenuto art. 319 quater codice penale.

Sul reato di induzione indebita di cui all'art. 319-quater codice penale introdotto dalla Legge n. 190/2012 (cd. "Severino"), che ha "spacchettato" l'originaria ipotesi della concussione ex art. 317 codice penale, le Sezioni Unite Penali della Cassazione (sentenza n. 12228/2014) hannoo consacrato il prevalente orientamento giurisprudenziale della continuità normativa tra le due fattispecie, con la conseguente applicazione della disciplina relativa alla mera successione di leggi nel tempo prevista dall'art. 2, comma 4, codice penale, anziché una ipotesi di "abolitio criminis" ai sensi dell'art. 2, comma 2, codice penale.

Sempre nella stessa sentenza, le Sezioni Unite Penali hanno chiarito il criterio discretivo tra le due ipotesi delittuose, che si basa sulla dicotomia "minaccia-non minaccia": questa dicotomia non è altro che l'altra faccia della medaglia rispetto alla dicotomia "costrizione-induzione".

Parole chiave: concussione

Studio Graziotto

Codice Penale

Articolo 2 - Successione di leggi penali

Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato (Cost. 25, c. 2).

Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato (prel. 15); e se vi è stata condanna (442, 448, 460, 533, 648), ne cessano l'esecuzione (cpp 648, 650) e gli effetti penali.

Se vi è stata condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria, ai sensi dell'articolo 135.

Se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile (cpp 648, 650).

Se si tratta di leggi eccezionali o temporanee, non si applicano le disposizioni dei capoversi precedenti.

Le disposizioni di questo articolo si applicano altresì nei casi di decadenza e di mancata ratifica di un decreto-legge e nel caso di un decreto-legge convertito in legge con emendamenti.

Articolo 317 - Concussione

Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità e' punito con la reclusione da sei a dodici anni.

Articolo 319 quater - Induzione indebita a dare o promettere utilità

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità è punito con la reclusione da tre a otto anni.

Nei casi previsti dal primo comma, chi dà o promette denaro o altra utilità è punito con la reclusione fino a tre anni.

Assistenza su questo argomento

Serve assistenza su questo argomento?

Può essere utile sapere che ci occupiamo anche di tutte le questioni e problematiche legali collegate, tra cui:

  • assistenza in sede stragiudiziale
  • assistenza in sede giudiziale e di contenzioso
  • azioni e tutela a difesa, esecutive e cautelari
  • consulenza
  • due diligence legale
  • esecuzione anche all'estero
  • pareri e raccomandazioni
  • revisione/stesura dei testi
  • ricerche di giurisprudenza sull'argomento
  • riduzione dei rischi legali
  • supporto operativo legale

Qui sotto trovi tutti i riferimenti dello Studio per contattarci con la modalità preferita:

About us - Riferimenti completi del nostro Studio Legale
Scopri i Riferimenti completi del nostro Studio Legale
Indirizzo e riferimenti per il contatto

 

 

 

 

 

 

 

Logo Studio Graziotto
Studio Graziotto

Ufficio principale:
Via G. Matteotti, 194
18038 Sanremo IM
IT Italy
Si riceve solo su appuntamento
(recapiti e corrispondenti in varie città)

Riferimenti:
Tel: 0184 189 4317 - 0184 509631
Fax: 0184 509 510
SMS: 348 001 7380
Email: info@studiograziotto.com
Web: 

Richieste:
Appuntamenti: In videoconferenza (Skype®, ecc.)
" In Studio a Sanremo
" Telefonici
" Presso il Cliente
Consulenza: Richiedi una Consulenza
Preventivi: Chiedi un Preventivo gratuito
Contattaci: Compila il modulo

Prime informazioni e Tariffe:
Info e Tariffe: Informazioni di sintesi e tariffe
Assistenza giudiziale: D.M. Giustizia N. 55 2014 - Nuovi Parametri Forensi

Profilo del Titolare:
LinkedIn®: https://www.linkedin.com/in/fulviograziotto
Scheda di sintesi: Profilo professionale (sintetico)

 

Scopri l'Indirizzo del nostro Studio Legale sulla mappa
I nostri uffici principali in Sanremo (Imperia)

 

Scopri il QR Code con i dati completi del nostro Studio Legale
QR Code con i dati di contatto completi

Leggendo il QR Code con il cellulare è possibile salvare nella rubrica i dati di contatto e l'URL al profilo con i riferimenti completi:

 

Scopri le Coperture assicurative del nostro Studio Legale
Coperture assicurative

Polizza assicurativa # IFL0006526.026917 conforme al D.M. 22-9-2016 stipulata con AIG Europe Limited - Responsabilità civile professionale per i seguenti massimali (esclusi Canada e USA):

  • responsabilità civile professionale: massimale di € 3 milioni per sinistro e per periodo assicurativo